Poco più di 48 ore fa il Giappone aveva emesso un nuovo allarme per una forte scossa di terremoto prevedibile, dopo quella di magnitudo 7.6 di poche ore prima. Gli esperti ricordarono che il sisma devastante del 2011 avvenne due giorni dopo una scossa di magnitudo 7.3 che si verificò nella stessa area. L’allerta è stato utile e la scossa si è puntualmente verificata, anche se non della magnitudo prevista.
Il Giappone aveva emesso l’allerta dopo il sisma di magnitudo 7.5 che ha colpito al largo della costa orientale di Aomori, la prefettura più settentrionale dell’isola principale di Honshu, poco a sud dell’isola di Hokkaido., che aveva provocato una cinquantina di feriti e lievi danni a strade e qualche edificio.
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L’Autorità di regolamentazione nucleare ha sottolineato che non sono state rilevate anomalie nelle strutture nucleari della regione. L’allarme tsunami è rientrato, mentre le autorità mantengono la possibilità – valutata all’1%, ma esistente – che il Giappone possa essere colpito da un sisma di magnitudo 8 e oltre.
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(12 dicembre 2025)
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