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Un gruppo di donne di Scandiano sulle lotte delle donne in Iran

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Testo:

di Redazione Scandiano

In merito alle note vicende che interessano le donne iraniane, un gruppo di donne di Scandiano ci ha inviato il comunicato che segue:

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Non possiamo non ascoltare il grido di disperazione e dolore delle donne iraniane. Solidarietà, vicinanza e condivisione a tutte le ragazze e le donne dell’Iran, sosteniamo la loro lotta in favore della libertà.
“Donna, vita, libertà” è lo slogan che risuona nelle piazze di Teheran e di tutto l’Iran da quando sono scoppiate le proteste contro il regime della Repubblica islamica in seguito alla morte di Mahsa Amini, una giovane donna di 22 anni arrestata dalla “polizia morale” iraniana, colpevole di non indossare correttamente il velo. La repressione del regime è durissima e senza pietà.
Sono le donne, ovviamente, le principali vittime dell’oppressione, ma sono anche le interpreti coraggiose delle proteste di questi giorni. Rischiano la vita, scendono in strada e nelle piazze togliendosi il velo, tagliandosi ciocche di capelli per rivendicare libertà e diritti!
Dinnanzi a tutto questo, non possiamo fare finta di niente, non ascoltare il dolore, non condividere le loro lotte ed accettare che si possa relegare le donne in un insopportabile e sottomesso ruolo di inferiorità e la richiesta di solidarietà che dal mondo femminile iraniano proviene.
“Le vere leader femministe del XXI secolo”, ha scritto Masij Alinejad, giornalista e attivista iraniana in esilio negli Stati Uniti, sono le donne che in Afghanistan e in Iran si fanno avanti, a caro prezzo, per resistere ai talebani e alla Repubblica islamica che rischiano la vita affrontando armi e proiettili. Loro continueranno a lottare contro quei regimi e noi che abbiamo il privilegio di vivere in Paesi liberi dovremmo amplificare attivamente le loro voci. Questo è il momento per le donne occidentali di stare dalla parte delle madri, delle figlie e delle sorelle iraniane”.

 

Il comunicato è firmato da SPI, CGIL, SPI CGIL, FNP CISL, Università del Tempo Libero, AUSER, Coop Alleanza 3.0, Commissione Pari Opportunità, Circolo Le Ciminiere ed è pubblicato integralmente.

 

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(9 ottobre 2022)

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