di Redazione Cultura
Napoli non è tra le prime 50 città più violente al mondo per numero di omicidi. Non è la prima in Europa, né tanto meno in Italia. Da dove deriva, allora, la singolarità della situazione dell’ordine pubblico a Napoli? Sicuramente da due dati: il più alto numero di clan presenti nel tessuto urbano; il numero più alto di minorenni in contatto con la criminalità degli adulti. A Napoli, nella terza città d’Italia, si può essere boss di camorra a 18 anni, si partecipa a delitti efferati tra i 15 e i 18 anni, a 14 anni si è già nel giro della droga e si è pronti per essere assoldati dai clan, a 13 anni si ha già come modello di vita il camorrista del quartiere.
Elly Schlein ad Albinea con Paolo Nori per “Autori in prestito”
La segretari del PD Elly Schlein ha presenziato ad Albinea alla rassegna “Autori in prestito”, dove ha letto... →
Isaia Sales è tra i maggiori esperti di criminalità e studioso del mezzogiorno d’Italia. Ha pubblicato numerosi volumi tra cui Le strade della violenza, con il quale si è aggiudicato il Premio Napoli. La sua carriera politica l’ha portato a ricoprire il ruolo di sottosegretario del Ministero del Tesoro del governo Prodi; è stato anche deputato della Repubblica Italiana. Attualmente è editorialista de la Repubblica e insegna all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
NOI CONTRO LE MAFIE
incontro con
ISAIA SALES
conduce Pierluigi Senatore
Biblioteca Comunale “U.Codro” via Emilia Est, 11 – Rubiera (RE)
Sorpreso a rubare in una casa tenta la fuga arrampicandosi su un altro condominio: denunciato dai Carabinieri
Avrebbe tentato di introdursi all'interno di un'abitazione nel centro di Rubiera, danneggiando una porta finestra nel tentativo di... →
(20 aprile 2022)
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