di Redazione #Cronaca twitter@reggioemilnotiz #ReggioEmilia
La Polizia di Stato di Bologna intercetta un’autovettura con refurtiva e arnesi da scasso a Imola: tre persone deferite in stato di libertà e bottino riconsegnato ai legittimi proprietari
Nella giornata di venerdì 4 settembre, la Polizia di Stato ha intercettato un veicolo sospetto e ha recuperato... →
Dopo i parcheggi e le pensiline delle fermate degli autobus di Piazzale Europa, i parcheggi delle auto dello stesso piazzale e le aree verdi del Parco del Popolo ora anche le aiuole condominiali vengono usate come “deposito” di droga a cielo aperto da parte dei pusher che piuttosto di rischiare portando addosso lo stupefacente, occultano in questo modo la droga assicurandosi così l’impunità.
Sono queste le modalità dei venditori al dettaglio che controllano a distanza i vari “nascondigli”, disseminati un po’ ovunque, dove al concretizzarsi dello spaccio indirizzano i vari clienti che prelevano la dose acquistata. Le modalità di occultamento vengono adottate ora anche dai grossisti come testimonia il caso odierno portato alla luce dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, che hanno trovato un ingente quantitativo di droga, oltre un chilo, in alcune aree prospicenti l’ospedale Spallanzani di viale Umberto I a Reggio Emilia.
Si tratta di oltre un chilo di marjiuana e un etto di hascisc, custodite unitamente a un bilancino di precisione, all’interno di un sacchetto nero occultato tra le siepi di un’area verde di un condominio di viale Umberto I.
Liberato a Bologna un ventitreenne rapito e arrestati i tre sequestratori
I tre sequestratori di un 23enne residente nella provincia di Bologna sono stati arrestati dai poliziotti della Squadra... →
(21 febbraio 2020)
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