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Elly Schlein ad Albinea con Paolo Nori per “Autori in prestito”
La segretari del PD Elly Schlein ha presenziato ad Albinea alla rassegna “Autori in prestito”, dove ha letto... →
Dopo i parcheggi e le pensiline delle fermate degli autobus di Piazzale Europa, i parcheggi delle auto dello stesso piazzale e le aree verdi del Parco del Popolo ora anche le aiuole condominiali vengono usate come “deposito” di droga a cielo aperto da parte dei pusher che piuttosto di rischiare portando addosso lo stupefacente, occultano in questo modo la droga assicurandosi così l’impunità.
Sono queste le modalità dei venditori al dettaglio che controllano a distanza i vari “nascondigli”, disseminati un po’ ovunque, dove al concretizzarsi dello spaccio indirizzano i vari clienti che prelevano la dose acquistata. Le modalità di occultamento vengono adottate ora anche dai grossisti come testimonia il caso odierno portato alla luce dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, che hanno trovato un ingente quantitativo di droga, oltre un chilo, in alcune aree prospicenti l’ospedale Spallanzani di viale Umberto I a Reggio Emilia.
Si tratta di oltre un chilo di marjiuana e un etto di hascisc, custodite unitamente a un bilancino di precisione, all’interno di un sacchetto nero occultato tra le siepi di un’area verde di un condominio di viale Umberto I.
Lo Stradello, assemblea partecipata: crescita, soci e una visione di futuro per la cooperativa
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(21 febbraio 2020)
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