di Redazione #Politica twitter@gaiaitaliacom #Maiconsalvini
Dorme in mezzo alla strada e in caserma consegna un taglierino: denunciato
E’ stato notato dormire in mezzo alla strada, esattamente in Via della Costituzione a Cavriago, da alcuni passanti... →
Non ci fanno mancare niente, questi leghisti. Una rissa al giorno, per togliere il negher di torno ed evitare l’approvazione del Dl Sicurezza che, visto il via libera alla fiducia dal Senato, è legge nonostante la Legge. Fischi, urla, cartelli, scontri, un Questore e un commesso in infermeria e dev’esser colpa di qualcun altro. In pieno stile Lega.
Tutto era partito dalla Lega contro il M5S. Il PD Marcucci aveva ribadito, dopo l’assalto di ieri: “Clima inaccettabile, questore e commesso finiscono in infermeria” e il senatore Antonio De Poli che parrebbe avere riportato una lussazione alla spalla; quindi il leghismo a esporre uno striscione in cui era riprodotto il programma elettorale dei pentastellati sulle politiche dell’immigrazione per sottolineare il loro cambiamento di posizione, come se la specialità della Lega non fosse cambiare posizione secondo convenienza.
Gli ex alleati del pentaleghismo di convenienza si erano scambiati gentilezze per tutto il pomeriggio: “buffoni, venduti” rivolti ai grillini, e i cori “fascisti, fascisti” dei grillini che, in gran parte, devono conoscere bene la materia. PD permettendo.
“Incanto a più voci. Tre poeti, tre luoghi, una terra”: Boiardo, Ariosto e Tasso
Il 20 maggio è stato firmato dai sindaci di Reggio Emilia, Scandiano e Gualtieri un Protocollo d’intesa che... →
Il Dl è però passato. E dalla Lega continuano ad arrivare commenti e politiche fatte coi piedi. Letteralmente.
(18 dicembre 2020)
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