“Fuga dei Cervelli”, opportunità o sventura? All’Accademia delle Arti di Bologna il 28 marzo

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di Redazione Cultura

Lunedì 28 marzo 2022 alle ore 18, l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita la conferenza Fuga dei cervelli, opportunità o sventura? L’impatto su Università e Impresa organizzata dall’Accademia Clementina con la partecipazione di Carlo Cottarelli, economista ed ex Direttore del Dipartimento Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale, Giulia Pastorella, responsabile delle relazioni istituzionali con l’Unione Europea per Zoom e autrice del libro Exit Only. Cosa sbaglia l’Italia sui cervelli in fuga (Laterza, 2021), e Giacomo Di Federico, docente presso in Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna.

La fuga di talenti comporta perdita di capacità di creazione di impresa e di innovazione culturale e produttiva. Gli effetti negativi dell’emigrazione qualificata sono particolarmente evidenti quando, come nel caso dell’Italia, tende a essere una fuga unidirezionale senza essere compensata da talenti esteri in entrata. L’incontro sarà un’occasione per interrogarsi allo stesso tempo sulle opportunità e sulle difficoltà che il fenomeno generalizzato dei cervelli in fuga rappresenta, analizzando l’impatto sulle Università e sulle Imprese italiane.

Carlo Cottarelli si concentrerà sui dati economici e del sistema paese che stanno alla base della fuga dei cervelli e cosa si può fare per invertire la rotta, anche alla luce del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato nel 2021 per rilanciare l’economia italiana dopo la pandemia di COVID-19. Giulia Pastorella analizzerà il fenomeno, passando per una ricognizione comparativa europea e internazionale, per poi presentare un focus su come il governo italiano ha affrontato la questione e dove ha sbagliato nelle sue policy. Affronterà inoltre il tema del Dottorato Industriale. Giacomo Di Federico, infine, fornirà la prospettiva dell’università, anche alla luce della sua esperienza internazionale, e illustrerà i motivi per cui molti talenti partono e le possibilità per farli rimanere o tornare se il sistema accademico sarà riformato e innovato nella giusta direzione.

Carlo Cottarelli è un economista e editorialista italiano. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università di Siena e il Master in Economics presso la London School of Economics, dal 1981 al 1987 ha lavorato presso la direzione monetaria del Servizio Studi della Banca d’Italia e dal 1987 al 1988 al Servizio Studi dell’ENI. È stato Direttore Esecutivo al Fondo Monetario Internazionale (FMI) per Italia, Albania, Grecia, Malta, Portogallo e San Marino dal 2014 al 2017. Tra il 2013 e il 2014 è stato Commissario per la Revisione della Spesa Pubblica in Italia e dal 2008 al 2013 Direttore del Fiscal Affairs Department del Fondo Monetario Internazionale. Attualmente, oltre ad essere Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, insegna presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi.

Giulia Pastorella è Vicepresidente di Azione e Consigliera del Comune Milano e direttrice delle relazioni istituzionali con l’Unione Europea per Zoom. In passato è stata responsabile della strategia di cybersecurity e data policy a livello globale per HP, dopo averne gestito gli affari istituzionali a Londra e Bruxelles, con responsabilità anche per l’Italia. Ha conseguito un PhD in Affari Europei presso la London School of Economics, dove ha insegnato, e un Master a Sciences Po. Si è laureata a Oxford in filosofia e letteratura francese. Nel 2016 Forbes l’ha selezionata come una dei 30 più influenti under 30 in Europa per Law & Policy. È autrice del libro Exit Only. Cosa sbaglia l’Italia sui cervelli in fuga (Laterza, 2021).

Giacomo Di Federico è Professore ordinario di Diritto dell’Unione europea presso il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Bologna. Laureato all’Alma Mater Studiorum nel 2000, prosegue i suoi studi presso l’Université de la Sorbonne, per poi tornare in Italia e intraprendere la carriera accademica. I suoi ambiti privilegiati di ricerca sono la tutela dei diritti fondamentali, il mercato interno, il diritto della concorrenza e, più di recente, il diritto sanitario Ue. Proprio quest’anno ha inaugurato l’insegnamento di EU health law nell’ambito del corso di Laurea Magistrale in Legal Studies dell’Università di Bologna

Ingresso libero fino a esaurimento posti con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2.

 

(25 marzo 2022)

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