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Minaccia un dipendente con un cacciavite e lo colpisce con un pugno. Denunciato
Sarebbe da ricondurre a una violenta lite scaturita per futili motivi all'interno di una ditta l'aggressione ai danni... →
Confermare la condanna a 3 anni e 9 mesi all’ex tesoriere della Lega Francesco Belsito, e a un anno e 10 mesi per Umberto Bossi nel processo sulla maxi-truffa ai danno dello Stato sui 49 milioni di rimborsi alla Lega, così come da sentenza della Corte d’Appello di Genova del 26 novembre 2018 che comporta anche la conferma della confisca dei 49 milioni alla Lega. Chiesta anche l’interdizione di 5 anni dai pubblici uffici per Belsito.
E’ la richiesta del pg della Cassazione Marco Dall’Olio. Lo scrive il sito online dell’emittente genovese Telenord. Secondo Marco Dall’Olio “Non è vero che i rendiconti erano solo generici. Erano anche falsi: si diceva ‘rimborsi autisti’ ma in realtà si finanziava la famiglia Bossi” e “non è un aspetto secondario, è sotto questo profilo che si consuma il reato di truffa”.
Tra le circostanze accertate, scrive ancora il sito di Telenord, le spese per la famiglia Bossi e “l’accredito per la laurea di Renzo Bossi”: una ricostruzione “priva di incertezze”, secondo il pg che ha aggiunto: “Non vi è dubbio che vi fossero spese per i familiari Bossi”.
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(7 agosto 2019)
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