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Cercavano un ricettatore che aveva in uso una bicicletta rubata a Modena dove era utilizzata per il servizio Mobike di quella città. I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, grazie al localizzatore montato sulla bici, sono riusciti a fermare il ricettatore recuperando la bici rubata del valore di 1.000 euro. Ma non solo: i carabinieri l’hanno scoperto pusher avendogli trovato oltre un etto di marjuana suddivisa in dosi che nascondeva nelle mutande.
Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia Isaiah Ikechukwu Uwadia cittadino nigeriano 36enne residente a Reggio Emilia, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. Solo due giorni prima lo stesso 36enne era stato fermato sempre in zona stazione e trovato in possesso di oltre un etto di droga suddiviso in 38 dosi occultate sempre nelle mutande. L’origine dei fatti il 15 agosto intorno alle 15,00 quando su segnalazione del 112, attivato dall’azienda che cura il servizio di noleggio di M-Bike nel Comune di Modena, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia intervenivano in via Ceva dove era stata segnalata la presenza di una bicicletta rubata nei giorni scorsi nella vicina Modena e riconducibile al servizio M-Bike, localizzata grazi al GPS.
L’intervento dei carabinieri consentiva immediatamente di individuare la bicicletta e fermare un cittadino nigeriano che la utilizzava.
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(16 agosto 2019)
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