Sarebbe da ricondurre alla lite stradale la violenta aggressione verificatasi ai danni di un uomo che ha riportato diversi giorni di prognosi. Per questi motivi, con l’accusa di lesioni personali e minacce, i Carabinieri della stazione di Quattro Castella hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal procuratore Calogero Gaetano Paci, un uomo di 47 anni residente a Rubiera. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. I fatti, scrive il nostro quotidiano Castellaranonotizie.it, si sono svolti nella frazione di Puianello.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, il diverbio è scaturito a seguito di una manovra azzardata del conducente di un furgone, che aveva svoltato improvvisamente senza segnalare la direzione. La situazione è degenerata rapidamente: l’aggressore è sceso dal proprio mezzo, iniziando a colpire a calci il veicolo della vittima, un imprenditore residente a Quattro Castella, per poi passare all’aggressione fisica colpendolo al volto. La vittima, dopo essere riuscita ad allontanarsi e ad individuare nuovamente il furgone dell’aggressore, è stata avvicinata una seconda volta. In tale frangente, l’aggressore è sceso nuovamente dal mezzo impugnando un oggetto di ferro lungo più di 50 cm, minacciando il 55enne e costringendolo ad allontanarsi definitivamente.
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A seguito delle percosse ricevute, la vittima è stata costretta a ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, riportando traumi giudicati guaribili in 27 giorni. Dopo la denuncia sporta, i Carabinieri della Stazione di Quattro Castella hanno avviato gli accertamenti del caso. Raccolti tutti gli elementi di riscontro e ricostruita la dinamica del violento episodio – anche grazie all’individuazione fotografica dell’autore – i militari hanno acquisito a carico del 47enne elementi di presunta responsabilità in ordine ai citati riferimenti normativi, circostanza per cui è stato denunciato alla Procura reggiana, davanti alla quale dovrà ora rispondere dei reati di lesioni personali e minacce.
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(20 luglio 2026)
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