di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Cronaca
Prelievo indebito con bancomat rubato: 17enne identificato grazie alle telecamere di vigilanza
Mediante l'utilizzo fraudolento di una carta bancomat precedentemente asportata unitamente a un borsello dall'interno di un'autovettura, avrebbe effettuato... →
A seguito di un blitz scattato nei giorni scorsi, gli agenti del nucleo antidegrado della Polizia locale di Reggio Emilia hanno messo i sigilli a un appartamento in zona Pieve Modolena utilizzato da due ragazze per prostituirsi. Conseguenze giudiziarie anche per il proprietario dell’immobile denunciato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. All’interno dell’immobile gli agenti hanno riscontrato una abuso edile, nella fattispecie la suddivisione dell’appartamento in due mini loft indipendenti, sul quale è stata aperta una ulteriore indagine.
Le indagini sono partite verso la fine dell’estate grazie alle segnalazioni dei comitati cittadini della zona e dei residenti che, oltre ad aver notato l’attività di adescamento delle due ragazze sulla via Emilia, facevano i conti con un continuo via vai di uomini. Le due giovani, trentenni di origine rumena, sono quindi state monitorate dagli agenti che, nel corso di diversi appostamenti, hanno identificato numerosi clienti.
Oltre a porre l’appartamento sotto sequestro, gli agenti hanno convocato negli uffici del Comando il proprietario, un 47enne residente in città che intascava l’affitto in maniera irregolare. Qui l’uomo è stato denunciato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Condanna definitiva a 7 anni e sei mesi per spaccio: in carcere un 37enne
Nel periodo compreso tra il mese di novembre 2019 e il mese di settembre 2020, un uomo, oggi... →
(20 dicembre 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

