Milioni presunti, Putin, Lega e Salvini che minaccia querele: pessima faccenda

di E.T. #Politica twitter@gaiaitaliacom #ItaliaRussia

 

 

Che ci siano rapporti tra la Lega di Salvini ed il partito di Putin Nuova Russia non è una novità. Noi stessi, qualche mese fa, pubblicammo un link ad un documento contenuto in un articolo che avevamo intitolato Ora bisogna deputinizzare l’Italia (o del Salvini di #primairussi) che riportava al testo integrale “dell’accordo sottoscritto tra i due partiti così come riportato nel libro “Da Pontida a Mosca. Gli accordi tra Putin e la Lega Nord“, scritto da Fabio Sapettini e Andrea Tabacchini ed edito da Samovar” como sottolineava il sito dei senatori PD al quale il nostro link rimandava.

Ora è scoppiata una notizia-bomba che preferiremmo considerare una bufala, perché se la notizia bomba fosse vera, saremmo di fronte ad un disegno molto più inquietante di quanto potessimo eventualmente temere. E’ il sito BuzzFeed.com a riportarla e a parlare di audio compromettenti che rivelerebbero accordi tra Putin e la Lega di Salvini per far arrivare denaro al partito dalla Russia.
Il sito annuncia la notizia dalla pagina ufficiale twitter di Alberto Nardelli editore di BuzzFeed per l’Europa.

 

 

BuzzFeed ha anche trascritto quella che scrive essere la conversazione tra non identificati “emissari” russi ed un uomo della Lega. Trovate la trascrizione, in inglese, qui. Uomo della Lega è Gianluca Savoini, ex portavoce di Salvini, presidente dell’associazione indipendente Lombardia-Russia e, scrive Repubblica,  sherpa del ministro dell’Interno presso la corte di Putin, ripetere: “Vogliamo cambiare l’Europa. La nuova Europa deve essere molto più vicina alla Russia”. BuzzFeed cita un’inchiesta della scorso febbraio del settimanale L’Espresso che riferiva alcuni dettagli degli incontri di Savoini e ai quali Matteo Salvini non era presente.

 

 

Più volte in passato Salvini ha definito le sanzioni contro la Russia “socialmente, economicamente e culturalmente folli” e in più occasioni ha manifestato apertamente, anche con incontri resi noti alla stampa e ai mezzi d’informazione, con il leader russo che recentemente ha rilasciato un’intervista all’Economist dove parlava di democrazia illiberale da esportazione (“Le democrazie occidentali così come le conosciamo sono finite”) e i cui interventi a gamba testa, via internet, nelle elezioni europee americane sono ormai provate e fanno rischiare la testa al presidente Trump.

In una nota subito dopo la pubblicazione degli audio Matteo Salvini è stato molto preciso: “Ho già querelato in passato, lo farò anche oggi, domani e dopodomani: mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka di finanziamento dalla Russia”.

Anche Matteo Renzi ha fatto sentire la sua voce attraverso un tweet.

 

La faccenda è serissima. La trascrizione dei dialoghi in inglese inquietante. Serve più di un rosario brandito. Serve verità. Serve anche chiarire. La Lega ha veramente preso quei soldi? Le prove dove sono? Si è trattato di un dialogo che ha avuto seguito con azioni concrete? O di una serie di incontri a cui seguito con azioni non è stato dato? Se c’è stato scambio di soldi dove sono finiti? Chi li ha, eventualmente, versati e dove? Dove sono i documenti che proverebbe l’eventuale scambio di denaro? A queste domande BuzzFeed.com non risponde. Nessun per il momento gli ha chiesto di farlo. Ci si accontenta, come sempre in questo paese, di gridare. Pro e contro.

 

 

 

(10 luglio 2019)

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