Meloni e la petizione popolare contro il Governo Conte che non ha nessun effetto ai fini di una “sfiducia”

di G.G. #Lopinione twitter@gaiaitaliacom #Politica

 

Memori della pessima figura di Lodi, e della storia meravigliosa della petizione online di Fratelli d’Italia che raccoglie 11 firme, questa volta sono corsi ai ripari per l’inutile quanto strombazzata raccolta firma per sfiduciare il Governo Conte, montata in quattro e quattr’otto dalla leader biondo-Le-Pen o della politica del ‘ndo cojo cojo direttamente sul sito ufficiale del partito.

La petizione online completamente inutile dal punto di vista istituzionale, essendo la sfiducia una questione di voti in parlamento e non con la raccolta di firme su un sito, racconta senza dirlo che grazie alle firme di chi ci casca la leader della politica improvvisata e del “grido più forte di te, quindi ho ragione”, sfiducerà il Governo Conte.

La realtà è ben diversa: Fratelli d’Italia, che avrebbe motivi di preoccupazione di natura differentenon ha i voti in parlamento per poter sfiduciare Conte e l’eventuale sfiducia dovrebbe vederla votare con l’odiato Matteo Renzi, cosa che il partito che gioca a chi sta più a destra con Salvini non può permettersi, dunque non resta, alla bionda leader, che il lancio di una petizione-raccolta firme venduta, senza dirlo, come un maglio per la sfiducia a Conte che verrà presentata da Fratelli d’Italia che se non ha i voti in Parlamento non può sfiduciare nessuno.

Insomma la leader disorganizzata è ancora alla politica del ‘ndo cojo cojo: pubblicità tanta, fuffa di più e tanto abbaiare alla luna.

 

(3 gennaio 2020)

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