Con una nota stampa la famiglia di Cecilia Sala ha chiesto il silenzio stampa sulla vicenda.
“La situazione di nostra figlia, Cecilia Sala, chiusa in una prigione di Teheran da 16 giorni, è complicata e molto preoccupante. Per provare a riportarla a casa il nostro governo si è mobilitato al massimo e ora sono necessari oltre agli sforzi delle autorità italiane anche riservatezza e discrezione. In questi giorni abbiamo sentito l’affetto, l’attenzione e la solidarietà delle italiane e degli italiani e del mondo dell’informazione e siamo molto grati per tutto quello che si sta facendo. La fase a cui siamo arrivati è, però, molto delicata e la sensazione è che il grande dibattito mediatico su ciò che si può o si dovrebbe fare rischi di allungare i tempi e di rendere più complicata e lontana una soluzione. Per questo abbiamo deciso di astenerci da commenti e dichiarazioni e ci appelliamo agli organi di informazione chiedendo il silenzio stampa. Saremo grati per il senso di responsabilità che ognuno vorrà mostrare accogliendo questa nostra richiesta”.
Dorme in mezzo alla strada e in caserma consegna un taglierino: denunciato
E’ stato notato dormire in mezzo alla strada, esattamente in Via della Costituzione a Cavriago, da alcuni passanti... →
Osserveremo il silenzio richiesto scrupolosamente. A partire da ora.
Contrasto all’immigrazione irregolare: rimpatriati 13 stranieri
Effettuata un’operazione di rimpatrio mediante un volo charter diretto verso il Paese di origine delle persone rimpatriate. A... →
(3 gennaio 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata
