Con una nota stampa la famiglia di Cecilia Sala ha chiesto il silenzio stampa sulla vicenda.
“La situazione di nostra figlia, Cecilia Sala, chiusa in una prigione di Teheran da 16 giorni, è complicata e molto preoccupante. Per provare a riportarla a casa il nostro governo si è mobilitato al massimo e ora sono necessari oltre agli sforzi delle autorità italiane anche riservatezza e discrezione. In questi giorni abbiamo sentito l’affetto, l’attenzione e la solidarietà delle italiane e degli italiani e del mondo dell’informazione e siamo molto grati per tutto quello che si sta facendo. La fase a cui siamo arrivati è, però, molto delicata e la sensazione è che il grande dibattito mediatico su ciò che si può o si dovrebbe fare rischi di allungare i tempi e di rendere più complicata e lontana una soluzione. Per questo abbiamo deciso di astenerci da commenti e dichiarazioni e ci appelliamo agli organi di informazione chiedendo il silenzio stampa. Saremo grati per il senso di responsabilità che ognuno vorrà mostrare accogliendo questa nostra richiesta”.
In bicicletta con l’hashish e la riserva in casa: denunciato 49enne
Un uomo residente nel reggiano, mentre pedalava sulla sua bicicletta è stato trovato in possesso di una dose... →
Osserveremo il silenzio richiesto scrupolosamente. A partire da ora.
Minaccia un dipendente con un cacciavite e lo colpisce con un pugno. Denunciato
Sarebbe da ricondurre a una violenta lite scaturita per futili motivi all'interno di una ditta l'aggressione ai danni... →
(3 gennaio 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata
