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Al via le Olimpiadi della Radio e per la prima volta in Italia. Oggi la cerimonia di apertura a Castel San Pietro Terme

L’8 e il 9 luglio a competere ininterrottamente per 24 ore e aggiudicarsi il titolo di campione del mondo, saranno 60 team dislocati su 60 agriturismi dell’Emilia-Romagna. A vigilare 60 arbitri di provenienza internazionale. Alle ore 18 di oggi (6 luglio, ndr), su LepidaTV, sarà possibile seguire la diretta della cerimonia di apertura e sempre su LepidaTV, alle ore 18 del 10 luglio, sarà possibile seguire la cerimonia di premiazione.

L’Italia ha ottenuto nel 2018 la possibilità di ospitare l’edizione del 2022 e ha indicato l’Emilia-Romagna come luogo della manifestazione, valutando la Pianura Padana come un ottimo terreno di gioco, paritario tra tutti i concorrenti. Purtroppo a causa dell’emergenza sanitaria, della guerra in Ucraina e di varie restrizioni sulla mobilità è stato necessario prorogare di un anno.

Questa è la 9° edizione delle Olimpiadi della Radio. La manifestazione si chiama WRTC (World Radiosport Team Championship) e le precedenti edizioni si sono svolte nel 1990 a Seattle, nel 1996 a San Francisco, nel 2000 in Slovenia, nel 2002 in Finlandia, nel 2006 in Brasile, nel 2010 in Russia, nel 2014 negli USA e nel 2018 in Germania.

Il Presidente della Olimpiadi della Radio 2022 APS, Gianluca Mazzini, ha commentato in questo modo l’evento: “Bellissimo e complicato, ogni giorno una sfida, ma dopo una pandemia, una guerra e una alluvione, siamo alle porte delle Olimpiadi, con una carica e una soddisfazione impressionante. Stiamo lavorando da italiani, quando c’è bisogno tutti assieme, con grandissimo spirito e con quella creatività nostra, che ci permette di trovare sempre soluzioni nel quotidiano. Per noi è un successo essere arrivati sino a qui. Ora i partecipanti si sfideranno sul campo, ma sempre con amicizia e spirito olimpico”.

L’impegno del Comitato Olimpico locale

Il Comitato Olimpico locale si è costituito quale Associazione di Promozione Sociale nel 2018, con il nome Olimpiadi della Radio 2022 APS, regolarmente iscritta ai registri regionali prima e al RUNTS ora, con sede presso Villa Griffoni, a Pontecchio Marconi, luogo in cui Guglielmo Marconi ha inventato la radio nel 1895 e dove oggi vi è la Fondazione Guglielmo Marconi.

Tra gli eventi organizzati per promuovere le Olimpiadi della Radio è stato realizzato un award nel 2022 che in 190 giorni ha visto 1.529.822 di collegamenti da parte di 119.900 radioamatori, sparsi in 252 nazioni, mentre nel 2023 è stato lanciato un ulteriore award della durata di un mese, che ha visto oltre 1.455.970 di collegamenti da parte di 109.357 radioamatori partecipanti sparsi in 254 nazioni.

Il lavoro di organizzazione delle Olimpiadi della Radio in Italia è stato ampio e complesso: definire le regole per le qualificazioni, effettuare le qualificazioni (oltre 60 team selezionati tra cui 2 team italiani), selezionare giudici e arbitri (oltre 60 arbitri selezionati), promuovere l’iniziativa a livello mondiale, raccogliere fondi per consentire la realizzazione della iniziativa (oltre 300K€ raccolti), selezionare i luoghi di gara in modo equo e omogeneo (identificati gli agriturismi come peculiarità italiana), identificare un setup tecnologico funzionale e ben bilanciato (antenne, struttura porta antenne, rotori, cavi), raggruppare volontari per i montaggi, smontaggi e logistica (oltre 150 volontari coinvolti), acquisire le componenti del setup tecnologico, identificare un quartiere centrale con hotel di capienza sufficiente per ospitare tutti e baricentrico rispetto agli agriturismi di gara (scelto Castel San Pietro Terme), coinvolgere tutte le associazioni radioamatoriali mondiali, definire programmi di intrattenimento per gli accompagnatori, montare e smontare il setup tecnologico, gestire la logistica di centinaia di persone in sicurezza, cercare e ottenere il patrocinio di soggetti rappresentativi e importanti come il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Emilia-Romagna, trovare sponsor tecnici.

 

(6 luglio 2023)

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