Scandiano
cielo coperto
26.5 ° C
27.3 °
26.5 °
45%
1.3m/s
93%
Gio
27 °
Ven
25 °
Sab
25 °
Dom
28 °
Lun
30 °
Pubblicità
HomeCopertina ScandianoAmbiente. Rapporto annuale Ispra sui rifiuti urbani: l’Emilia-Romagna scala due posizioni ed...

Ambiente. Rapporto annuale Ispra sui rifiuti urbani: l’Emilia-Romagna scala due posizioni ed è seconda in Italia per raccolta differenziata con il 77,1%, a fronte di una media nazionale pari al 66,6%

SCANDIANONOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP
SCANDIANONOTIZIE su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Redazione Emilia-Romagna

Il Rapporto annuale Ispra dedicato ai rifiuti urbani certifica la crescita dell’Emilia-Romagna nelle buone pratiche di ecosostenibilità. In particolare, la Regione si attesta al secondo posto per percentuale di raccolta differenziata con il 77,1%, dopo il Veneto e guadagnando due posizioni, superando Sardegna e Trentino-Alto Adige che lo scorso anno occupavano gli altri due gradini del podio.

LEGGI ANCHE

Elly Schlein ad Albinea con Paolo Nori per “Autori in prestito”

La segretari del PD Elly Schlein ha presenziato ad Albinea alla rassegna “Autori in prestito”, dove ha letto...

Sempre nel 2023, la percentuale di raccolta differenziata è stata pari al 66,6% della produzione nazionale, con una crescita dell’1,4% rispetto al 2022. In termini quantitativi, la raccolta differenziata è aumentata di 567mila tonnellate (+3,0%), attestandosi a 19,5 milioni di tonnellate.

Il Report – presentato questa mattina a Roma – mette in luce anche Bologna come comune sopra i 200mila abitanti virtuoso per raccolta differenziata: con il 72,9% precede Padova, Venezia e Milano. Il capoluogo di regione fa registrare una crescita percentuale di quasi 10 punti ed è la prima città a superare l’obiettivo del 65% di raccolta attestandosi, non solo oltre la percentuale media nazionale, ma ben al di sopra del 70%. In Emilia-Romagna, al secondo e terzo posto nelle città tra i 180 e i 200mila abitanti si collocano Parma con l’80,9% (in crescita di 1,7%) e Modena che ha raggiunto nel 2023 una percentuale di raccolta differenziata pari al 73,4% (+12,4%).

“Un ottimo risultato- ha commentato Irene Priolo, assessora all’Ambiente-, che conferma gli effetti di una pianificazione, giunta ormai al terzo anno, con obiettivi concreti che stanno portando sempre di più la nostra Regione verso un modello di economia circolare. I dati- ha proseguito-, rilevano una significativa tendenza di crescita nella differenziata, un risultato importante, frutto di un lavoro congiunto tra istituzioni, cittadini e imprese, che dimostra come investire in politiche ambientali ambiziose e nel coinvolgimento dei territori produca risultati concreti”.

LEGGI ANCHE

Campionati Regionali Emilia-Romagna di lancio del ruzzolone: la Cavola Scandiano firma la tripletta in categoria C

Sulle piste di Pavullo nel Frignano, tra 340 atleti impegnati nelle tre categorie, i colori della società reggiana...

“Questi numeri- conclude Priolo– non devono però essere un punto di arrivo, ma il contrario. Rimane il nostro impegno a raggiungere gli obiettivi fissati dal Piano Regionale Rifiuti e Bonifiche, con particolare attenzione alla prevenzione, al riciclo e alla riduzione dei rifiuti indifferenziati. Continueremo a lavorare affinché l’Emilia-Romagna sia sempre più un modello di sostenibilità, capace di coniugare crescita economica e rispetto per l’ambiente.”

A breve sarà pubblicato anche il Report Rifiuti della Regione Emilia-Romagna e Arpae.

Alcuni dati sulla raccolta differenziata nella Regione Emilia-Romagna

A livello provinciale, i dati medi registrati vedono Reggio Emilia raggiungere l’83,3% (+1%) di raccolta differenziata; Forlì-Cesena l’81,7% (+5,0%), Parma il 79,6% (+0,3% rispetto al 2022). Seguono Modena, con il 78,7% (+6,2%), Ravenna con il 78,3% (+7,8%), mentre Ferrara rimane sostanzialmente stabile al 77,2% (+0,1% rispetto al 2022). Bologna raggiunge il 73,6% (+4,3%), Piacenza il 73% (+0,6%) e Rimini il 68,8% (+0,6%).

Tra i comuni capoluogo di provincia, in cima all’elenco c’è Ferrara, con l’87,9% di rifiuti differenziati; seguono Reggio Emilia (83,9%), Forlì (81,9%), Parma (80,9%), Ravenna (76,0%), Modena (73,4%), Bologna (72,9%), Piacenza (71,3%) e Rimini (65,8%). Da sottolineare anche il risultato raggiunto da 143 comuni (il 43,3% del totale) che hanno toccato o sono andati oltre l’80% di raccolta differenziata; 34 comuni (circa il 10%) hanno oltrepassato la soglia del 90%.

La raccolta per tipologia di rifiuto

Rifiuti biodegradabili provenienti dalla cucina (come scarti di ortaggi e frutta, avanzi di cibo) e rifiuti “verdi” provenienti dal giardino (potature, foglie e sfalci). Per quanto riguarda le diverse tipologie di rifiuto conferite separatamente, nel 2023 in regione la percentuale maggiore di differenziata ha riguardato la frazione organica (36,7%); a seguire la carta (18,7%), il vetro (9,1%), il legno (8,5%), la plastica (8,0%) e i rifiuti ingombranti (4,5%).

Capoluoghi e territori costieri, di pianura e di montagna: i risultati

Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia e i territori costieri, 10 Comuni (su un totale di 23) hanno raggiunto l’obiettivo del 79% di raccolta differenziata fissato dal PRRB al 2025. Sono invece 80 (su un totale di 180) i Comuni di pianura che hanno superato il target dell’84% definito per quest’area territoriale; infine, 44 (su un totale di 127) gli enti locali situati in zone di montagna che hanno raggiunto l’obiettivo del 67%.

 

 

(19 dicembre 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Roma
nubi sparse
27 ° C
28.2 °
24.9 °
53%
5m/s
33%
Gio
28 °
Ven
27 °
Sab
28 °
Dom
30 °
Lun
32 °

EMILIA-ROMAGNA