“Mi piacciono ancora di più i viaggi domenicali minimi, nel raggio di 3 km da casa mia”. Le parole sono di Luigi Ghirri, tratte da Niente di antico sotto il sole. Dalle riflessioni del fotografo reggiano prende forma il progetto “Viaggi domenicali minimi – Luigi Ghirri Cycling Club”, promosso dalla Fondazione Luigi Ghirri in collaborazione con il Comune di Scandiano: un percorso culturale da fare in sella a una bicicletta, pensato per attraversare lentamente i luoghi legati alla vita e allo sguardo di uno dei grandi maestri della fotografia italiana. Così da comprendere cosa ha influenzato il suo sguardo, negli anni della formazione.
L’appuntamento è in programma domenica 24 maggio 2026 e avrà come titolo ideale “Luigino: i luoghi dell’infanzia. Fellegara, Scandiano e dintorni”. Il ritrovo è previsto alle 9.30, muniti di bicicletta, davanti alla stazione ferroviaria di Scandiano, con partenza al mattino e rientro nel pomeriggio, per un itinerario ad anello di circa 45 chilometri, medio-facile e adatto anche a chi utilizza una e-bike. La prenotazione è obbligatoria e riservata a 20 persone. Il link per prenotarsi è sul sito Eventbrite.
Il progetto nasce da un’intuizione semplice e insieme profondamente coerente con l’opera di Ghirri: tornare a guardare i paesaggi quotidiani, le strade, le campagne, le periferie, le architetture minori e i luoghi dell’abitare non come sfondi anonimi, ma come territori carichi di memoria, relazioni e possibilità di racconto.
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La tappa scandianese porterà i partecipanti a Fellegara, dove Luigi Ghirri nacque nel 1943, e nei luoghi che hanno segnato la sua infanzia e il suo immaginario. Il programma prevede soste lungo il percorso, incontri con realtà del territorio, il passaggio nel punto dove sorgeva la casa natale, un pranzo conviviale all’Orto della Carmen con la presenza di ospiti legati alla figura dell’artista, e una visita conclusiva alla Rocca dei Boiardo. Non si tratta soltanto di una pedalata, ma di un’esperienza culturale costruita attorno all’idea di lentezza: la bicicletta diventa il mezzo per osservare, ascoltare e riscoprire il paesaggio con uno sguardo diverso, vicino a quello che Ghirri ha saputo consegnare alla storia della fotografia contemporanea. L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio della Fondazione Luigi Ghirri, nata nel 2025 con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura fotografica, l’arte e il design, con particolare attenzione all’opera dell’artista e al dialogo con le nuove generazioni. Gli itinerari saranno documentati da Verace Studio attraverso immagini, video e materiali editoriali, così da lasciare una traccia dell’esperienza e renderla replicabile anche in futuro.
Per Scandiano, il progetto rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare un legame profondo con Luigi Ghirri, ma anche per raccontare il territorio attraverso una chiave contemporanea: turismo sostenibile, cultura visuale, comunità, economia locale e riscoperta dei luoghi meno consueti. La partecipazione sarà riservata a un gruppo limitato di persone, con iscrizione e contributo di partecipazione di 50 euro a testa. Ad accogliere il gruppo di foto-ciclisti a pranzo sarà il professore Gino Ruozzi, amico personale del fotografo reggiano e della sua famiglia, e grande esperto dell’immaginario di Ghirri.
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(8 maggio 2026)
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