Arrestato su ordine delle autorità austriache nella sua villa ad Innsbruck il magnante tirolese René Benko, al centro del crac miliardario del suo gruppo Signa e indagato in quattro paesi, tra cui l’Italia.
L’arresto era stato richiesto già lo scorso dicembre dalla procura generale di Trento, ma le autorità austriache avevano rifiutato il provvedimento, visto che il magnate è cittadino austriaco. Benko – comunica la Procura anticorruzione (Wksta) di Vienna citata dal Corriere – è accusato di associazione a delinquere perché avrebbe falsificato una fattura e tentato di nascondere dei beni.
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L’arresto è stato effettuato da un’unità investigativa speciale chiamata “Soko Signa”, dopo l’autorizzazione del Tribunale di Vienna.
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(23 gennaio 2025)
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