Stato di allerta arancione per frane e piene dei corsi minori per la giornata del 2 novembre in tutto l’Appennino emiliano, nello specifico nei territori di montagna delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna. Sempre per frane, piene e temporali, l’allerta è ancora arancione nella bassa collina e nella pianura emiliana.
Secondo il bollettino emesso dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile sulla base dei dati previsionali Arpae (Agenzia regionale prevenzione, ambiente ed energia), in particolare sono previste precipitazioni intense e persistenti, anche a carattere temporalesco sulle aree appenniniche del settore occidentale a partire dalla mattina e, dal pomeriggio, sulle aree appenniniche del settore centro-orientale e sulle aree di pianura. Nelle zone montane e collinari si potranno generare diffusi fenomeni franosi e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua montani, con possibili superamenti delle soglie 2. Si prevede inoltre una generale intensificazione dei venti, con raffiche di burrasca forte, che comporteranno anche mare agitato, in particolare al largo della costa di Ferrara, dove sono previsti anche fenomeni di ingressione marina e di erosione del litorale.

Il presidente Bonaccini incontra a Bruxelles il commissario Gentiloni e l’ambasciatore Federica Favi: “In autunno presenteremo qui il Tecnopolo di Bologna”.
Leggi l'articolo →L’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione. Si raccomanda di consultare l’Allerta e gli scenari di riferimento sulla seguente piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it. Aggiornamenti costanti anche sulla pagina Twitter @AllertameteoRER e sul canale Telegram https://t.me/AllertaMeteoEMR che ogni cittadino è invitato a seguire.
(1 novembre 2023)

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