di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Cronaca
Elly Schlein ad Albinea con Paolo Nori per “Autori in prestito”
La segretari del PD Elly Schlein ha presenziato ad Albinea alla rassegna “Autori in prestito”, dove ha letto... →
Viveva da indigente in un’ambiente ricavato in uno stabile dell’area delle dismesse officine reggiane che aveva adattato a deposito di eroina che vendeva a un nutrito portafoglio clienti. Gli ordini arrivavano via WhatsApp attraverso messaggi criptici. A scoprirlo i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia che nel pomeriggio del 7 dicembre a seguito dell’ennesimo blitz nell’area dell’ex officine reggiane.
Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti hanno arrestato il cittadino tunisino A. M. G. 36enne in Italia senza fissa dimora, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. Al tunisino i carabinieri hanno sequestrato oltre mezzo etto di eroina, in parte suddivisa in dosi pronte allo spaccio, uno smartphone che da un controllo speditivo risultava contenere nell’applicativo WhatsApp messaggi di diversi utenti, molti censiti quali assuntori di eroina dagli stessi carabinieri, con contenuti che, seppur criptici, sono stati ricondotti all’illecita attività di compravendita dell’eroina.
Lo Stradello, assemblea partecipata: crescita, soci e una visione di futuro per la cooperativa
Si è svolta giovedì 21 maggio 2026, presso la Sala Casini di Scandiano, l’Assemblea generale dei Soci de... →
(9 dicembre 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

