di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Cronaca
Prelievo indebito con bancomat rubato: 17enne identificato grazie alle telecamere di vigilanza
Mediante l'utilizzo fraudolento di una carta bancomat precedentemente asportata unitamente a un borsello dall'interno di un'autovettura, avrebbe effettuato... →
Si sono rivelati assi dell’informatica e del crimine: operando da un’altra provincia sono riusciti a derubare una 29enne reggiana alla quale, dopo avere carpito alcuni dati “sensibili”, hanno alleggerito il conto corrente a favore dei loro che hanno rimpinguato con ben 1.200 euro.
La vittima ha scoperto il tutto grazie all’istituto bancario che, visti gli anomali prelievi, le ha bloccato il conto e si è così rivolta ai carabinieri di San Polo d’Enza formalizzando la denuncia per frode informatica.
I militari sono così giunti a tre hacker che, con l’accusa di frode informatica, sono stati denunciati alla procura reggiana: sono un 56enne, un 39enne e un 54enne, tutti residenti a Roma. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di San Polo d’Enza la 29enne era rimasta vittima di uno dei tanti casi di phishing contro i quali continuamente banche e forze dell’ordine mettono in guarda.o di frode informatica.
Condanna definitiva a 7 anni e sei mesi per spaccio: in carcere un 37enne
Nel periodo compreso tra il mese di novembre 2019 e il mese di settembre 2020, un uomo, oggi... →
(13 agosto 2019)
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