di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Cronaca
Minaccia un dipendente con un cacciavite e lo colpisce con un pugno. Denunciato
Sarebbe da ricondurre a una violenta lite scaturita per futili motivi all'interno di una ditta l'aggressione ai danni... →
Nell’auto con targa polacca oltre a due cittadini ucraini si trovava un 27enne dichiaratosi bulgaro, stando ai documenti di identità esibiti, che tuttavia è risultato essere un perfetto sconosciuto in quello stato. In effetti i documenti esibiti ai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia, che l’hanno sottoposto a controlli, sono risultati essere falsi. Per questo motivo i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia con l’accusa di falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulla identità personale e possesso e fabbricazione di documenti falsi hanno arrestato il 27enne Aleks Dimitrov Hristov dichiaratosi cittadino bulgaro, domiciliato a Parma, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana.
Lo stesso 27enne nel febbraio di quest’anno durante una perquisizione operata nel suo domicilio di Parma era stato trovato in possesso di una patente bulgara che gli fu sequestrata in quanto anche in quel caso si appurò essere contraffatta. Un “vizio”, quello del possesso di documenti contraffatti, che rischia di vedere aggravata la posizione del 27enne in ordine alla recideva di reato.
La Polizia di Stato di Bologna intercetta un’autovettura con refurtiva e arnesi da scasso a Imola: tre persone deferite in stato di libertà e bottino riconsegnato ai legittimi proprietari
Nella giornata di venerdì 4 settembre, la Polizia di Stato ha intercettato un veicolo sospetto e ha recuperato... →
(10 settembre 2019)
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