L’apocalisse è imminente. L’apocalisse è prossima. L’apocalisse è inevitabile.
Ma siamo proprio sicuri? Davvero non c’è un barlume di speranza? Un minimo spiraglio di possibile intervento per scongiurare un destino che sembra ineluttabile? E se sì, a quali condizioni? Attraverso quali ostacoli? Siamo ancora in tempo per correggere la rotta? Ma poi, soprattutto, la vogliamo davvero correggere questo rotta? Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e all’inerzia che lo frena. Un assolo iperbolico sulla nostra resistenza e difficile adattabilità al nuovo, in una circumnavigazione attorno al concetto di cambiamento, necessario ad affrontare il buio che ci minaccia.
Valerio Aprea è un attore poliedrico dallo stile personalissimo, che si esibisce sia sul palco che in alcune delle più importanti produzioni televisive e cinematografiche italiane degli ultimi anni. E’ soprattutto un grande drammaturgo e, inevitabilmente, il suo spettacolo è da tutto esaurito.
Carta d’identità cartacea, si stava scherzando. Prorogata la validità oltre il 3 agosto più l’immancabile pasticcio
Nemmeno l'ordinario sanno governare, figurarsi lo straordinario trasformato in inderogabile e guai a chi sgarra con i soliti... →
Giovedì 6 marzo ore 21
Lapocalisse
di e con Valerio Aprea
su testi di Marco Dambrosio in arte Makkox
distribuzione Elastica
Generazioni(R)esistenti, Memoria Diritti Partecipazione. Il 24 giugno si presenta il libro “Il Nazista e la Bambina”
Penultimo appuntamento della rassegna a cura del Comune di Scandiano in collaborazione con le associazioni e le scuole del... →
(4 marzo 2025)
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