Breve storia triste. C’era una volta un post del vicepresidente del Consiglio e segretario della Lega che diceva semplicemente “Sì”. Nulla di strano se non fosse stata la domenica del voto al referendum. Successe che Repubblica denunciò il fatto e venne risposto con un altro posto che ricordava che a causa di un vulnus legislativo il divieto di propaganda elettorale nei giorni del voto non includeva la propaganda via web. Perché la politica seria invece di colmare i vulnus, nei vulnus ci si infila.
Fine della breve storia triste.
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(24 marzo 2026)
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