L’11 settembre 1940 il capo della polizia ordina che vengano controllati tutti i carrozzoni, i circhi e le carovane affinché “vengano rastrellati e concentrati sotto rigorosa vigilanza”. L’Uomo Calamita e altri fenomeni da baraccone si ritrovano così senza tendone, senza lavoro e ricercati dalla polizia. Lena – una bimba di otto anni – si ritrova invece senza il suo supereroe preferito e senza lo spettacolo che attendeva dall’anno prima. Per sfuggire alla persecuzione, i circensi sono costretti a darsi alla macchia ma, con l’aiuto di Lena, useranno i propri poteri, l’astuzia e il magnetismo per combattere il nazi-fascismo.
Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, in uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito.
“Incanto a più voci. Tre poeti, tre luoghi, una terra”: Boiardo, Ariosto e Tasso
Il 20 maggio è stato firmato dai sindaci di Reggio Emilia, Scandiano e Gualtieri un Protocollo d’intesa che... →
Tra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale.
L’UOMO CALAMITA
Giovedì 10 aprile ore 21
scritto e diretto da Giacomo Costantini
con Uomo Calamita, Wu Ming 2, Cirro
testo e libro originale Wu Ming 2
musiche originali Cirro
occhio esterno Fabiana Ruiz Diaz,
Giorgio Rossi, Tonio de Nitto
produzione Circo El Grito
con il sostegno di MiC e Regione MarcheLEGGI ANCHEAl Cinema Teatro Boiardo la proiezione speciale di Naza, alle 19 e alle 21
Dopo il successo internazionale di No Other Land (Vincitore dell’Oscar per il Miglior Documentario nel 2025) i due registi... →
(2 aprile 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

