Scandiano si prepara ad accogliere la decima edizione di FestivaLOVE, la kermesse che dal 2015 ad oggi, con eccezione dell’anno del Covid, ha saputo costruirsi un’identità originale nel panorama culturale regionale, mettendo insieme grandi ospiti, spettacoli, musica dal vivo, progettualità artistiche diffuse e una forte partecipazione della città. Da venerdì 29 a domenica 31 maggio il centro storico tornerà a trasformarsi in una grande scena urbana, attraversata da parole, relazioni, suoni e linguaggi diversi, con un programma capace di parlare a pubblici differenti senza perdere coerenza e riconoscibilità. Il cuore del festival sarà ancora una volta nei Giardini della Rocca dei Boiardo, ma il festival si muoverà anche tra piazza Fiume, piazza Spallanzani, piazza I Maggio, piazza Boiardo, corso Garibaldi, la Biblioteca Salvemini e altri luoghi simbolici della città. Mentre via Vallisneri, il corso storico della città, sarà vestito da una installazione aerea che riproporrà in grande formato le splendide illustrazioni dell’Orlando Innamorato di Emanuele Luzzati.
Uno degli assi portanti di FestivaLOVE 2026 sarà quello dei talk e della presentazione dei libri ai Giardini della Rocca dei Boiardo, da sempre spazio identitario della manifestazione. Venerdì 29 maggio il festival si aprirà alle 18,30 con l’inaugurazione e l’assegnazione del Premio FestivaLOVE 2026. Al momento inaugurale sarà presente per la prima volta a Scandiano il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale. L’apertura artistica sarà a cura di Emanuele Aldrovandi ed Eleonora Giovanardi. A seguire, alle 20, Michela Ponzani, storica e divulgatrice tv, presenterà il libro Giovani, liberi, partigiani. Storie di ragazze e ragazzi in lotta per un futuro migliore, in dialogo con Eleonora Giovanardi, mentre alle 21.30 Vittorio Lingiardi, psicanalista e saggista, porterà l’incontro Amore che fa bene, amore che fa male.
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Sabato 30 maggio il programma dei Giardini si aprirà alle 16 con Valeria Parrella, scrittrice che presenterà il libro La ragazzina; alle 17.30 arriverà uno degli appuntamenti più significativi dell’intera edizione, con il cardinale Matteo Maria Zuppi protagonista dell’incontro L’amore per la pace: 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi, in dialogo con Agnese Pini, direttrice di Qn-Carlino-Nazione-Giorno; alle 19 salirà sul palco Nicolò Guarrera, conosciuto da tutti come Pieroad, con Con i piedi per terra; alle 20.30 sarà la volta di Vasco Brondi con Una cosa spirituale – non fare niente e altre forme d’arte, in dialogo con Emanuele Aldrovandi.
Domenica 31 maggio i Giardini ospiteranno Lucia Goracci, giornalista di guerra, alle 17 con La ricerca della verità sul campo, Paolo Ruffini, attore, comico e scrittore, alle 18.30 con il libro Io sono perfetto e Matteo Nucci alle 20 con un incontro dedicato a Platone: una storia d’amore, libro scelto tra i finalisti del Premio Strega di quest’anno; alle 21.30 sarà la volta di Enrico Galiano, scrittore e insegnante, con Crescere sani e storti. Non c’è bellezza senza una crepa, non c’è una crepa senza bellezza. Un cartellone che mette insieme giornalismo, saggistica, letteratura, spiritualità e riflessione civile, confermando la vocazione del festival a portare a Scandiano voci autorevoli e differenti.
Accanto ai Giardini, piazza Fiume si conferma il grande spazio degli eventi serali di maggiore richiamo, per una tre giorni realizzata in collaborazione con ATER Fondazione. Venerdì 29 maggio salirà sul palco Dardust con Urban Impressionism. Il producer e musicista italiano arriverà direttamente dal tour europeo, dalle date di Lisbona, Londra e Parigi. Sabato 30 maggio, sempre alle 21.30, sarà protagonista invece Mara Sattei, con un concerto gratuito che porterà a Scandiano uno dei nomi più riconoscibili del pop contemporaneo italiano, fresca della partecipazione al Festival di Sanremo. Domenica 31 maggio sarà invece il drammaturgo e attore Stefano Massini a portare in scena La ricerca della felicità, spettacolo teatrale con musiche dal vivo di Luca Roccia Baldini, unico appuntamento del festival a pagamento. Questo sarà l’unico spettacolo a pagamento dell’intera kermesse. I biglietti sono in vendita su Vivaticket e presso il Cinema Teatro Boiardo.
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Piazza Spallanzani sarà invece il luogo del festival più orientato ai linguaggi musicali del pubblico giovane. Venerdì 29 maggio dalle 20 prenderà il via Libidine, a cura di UNKNWN, con il suo format che unisce il fascino degli anni ’70 e ’80, la cultura del vinile e un’estetica musicale ben riconoscibile. Sabato 30 maggio, sempre dalle 20, arriverà We love 2000, sempre a cura di UNKNWN, viaggio musicale dentro l’immaginario sonoro degli anni Duemila. In entrambe le serate tornerà anche Stile Critico, intervento di prossimità sugli stili di consumo, a cura del Progetto Giovani Made e di Base Coop. Sociale in collaborazione con il SerDP.
Grande rilievo avrà anche il programma dedicato al circo contemporaneo in piazza I Maggio, a cura de L’Ufficio Incredibile, per il progetto I Love Circus. Venerdì 29 maggio il pubblico potrà assistere ad Improlocura di Agro The Clown, a Share the Love di Curious Bubbles, a Librazione di Opera Fiammae, a La Rosa della Sabbia di Torpeza Ritmika e ad Amor y Sal del Duo Un Pie. Sabato 30 maggio torneranno Curious Bubbles, Duo Un Pie, Opera Fiammae e Torpeza Ritmika, in una sequenza di repliche e interventi capaci di trasformare la piazza in uno spazio di meraviglia, stupore e partecipazione.
Un ruolo sempre più riconoscibile dentro FestivaLOVE è quello di piazza Boiardo, che si va definendo come uno spazio serale autonomo e fortemente caratterizzato. Qui il festival proporrà Il menù della poesia – degustazione poetica, performance interattiva di teatro e poesia con accompagnamento musicale a cura dell’associazione culturale Il Menù della Poesia; Dopo FestivaLOVE. L’amore non è come sembra, podcast a cura di Digital Freaks; e le performance musicali del Giulio Stermieri Trio.
Anche quest’anno i talk nei Giardini della Rocca saranno coordinati da Emanuele Aldrovandi ed Eleonora Giovanardi, entrambi talenti reggiani già protagonisti della scorsa edizione in questo ruolo. Aldrovandi, drammaturgo e scrittore, e Giovanardi, attrice di teatro e cinema, apriranno ufficialmente il festival e accompagneranno diversi incontri, contribuendo a costruire un filo narrativo capace di tenere insieme ospiti, temi e pubblici.
A rafforzare l’identità diffusa del festival contribuiscono poi i progetti speciali. Torna vignettiAMO?, coordinato da Gian Lorenzo Ingrami, con Margherita Allegri, Patrizia Comino, Fabrizio “Bicio” Fabbri, Fulvio Fontana, Marco Gavagnin, Joshua Held, Hurricane Ivan e Valentina Stecchi impegnati a disegnare dal vivo nei giorni del festival.
FestivaLOVE 2026 sarà inoltre preceduto da un programma di avvicinamento che coinvolgerà la città già nei giorni precedenti. La Biblioteca Salvemini proporrà appuntamenti dedicati alla lettura e ai laboratori, mentre tra le iniziative collaterali ci saranno Tra set e realtà con la Banda Rulli Frulli, Vino e vinili al Castello ad Arceto, una serata pensata per i giovani con dj set all’interno dell’elegante cornice del castello, e Cittadini si diventa all’Istituto Gobetti. Nel centro storico troveranno spazio Radio Luna per tre giorni di dirette e musica, Diritti in Corso lungo corso Garibaldi con la presenza di diverse associazioni, la Piazza del Gusto in piazza della Libertà e il programma off curato dai commercianti di Scandiano.
A sottolineare il valore dell’iniziativa, nel corso della presentazione sono intervenuti i rappresentanti istituzionali e i protagonisti del festival.
Il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, ha evidenziato il ruolo di FestivaLOVE nel panorama culturale territoriale:
“Vi accogliamo in uno dei luoghi istituzionali più importanti del nostro territorio. FestivaLOVE è un appuntamento decisamente rilevante, capace di aprire il calendario della tarda primavera e dell’estate reggiana. In questi anni ha dimostrato di saper alzare il livello culturale, mettendo insieme linguaggi e proposte anche molto diverse tra loro: un risultato tutt’altro che scontato. È un’edizione importante per un Comune che ha grandi ambizioni, sostenuto da una comunità viva e da un tessuto commerciale che contribuisce in modo concreto al palinsesto”.
Il sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti, ha richiamato la complessità e la natura plurale del festival:
“È sempre difficile spiegare un festival con così tante anime. Serve una grande delicatezza, soprattutto nel lavoro di chi sta dietro al palcoscenico, a partire dal Quarto Settore, senza il quale tutto questo non sarebbe possibile. Il palinsesto è quasi interamente gratuito, con una sola data a pagamento per una scelta simbolica: riconoscere il valore del lavoro culturale. FestivaLOVE vive grazie a una rete ampia di associazioni e soggetti privati e si sviluppa nei luoghi simbolo della nostra città, quelli di Boiardo e di Spallanzani. Tra i momenti più significativi ci sarà l’incontro con il cardinale Zuppi sul tema della pace, in un tempo segnato dai rumori della guerra. Assegneremo inoltre il Premio FestivaLOVE a realtà che hanno dimostrato di amare profondamente ciò che fanno”.
L’assessora alla Cultura, Lorena Lanzoni, ha posto l’accento sull’identità dei contenuti:
“I Giardini della Rocca sono un luogo identitario per FestivaLOVE, uno spazio in cui linguaggi diversi si incontrano. Abbiamo scelto di far dialogare letteratura, memoria, storia, psicoanalisi e spiritualità. L’idea è quella di disseminare cultura, perché crediamo abbia una forza profondamente trasformativa”.
L’assessora all’animazione del territorio, Silvia Venturi, ha evidenziato la dimensione diffusa del festival:
“È un festival per tutti, costruito da tutti. Se il cuore sono i Giardini, le sue vene attraversano tutto il territorio. Per la prima volta porteremo una preview ad Arceto, nel suo castello. Grande è stato l’impegno dei locali del centro storico con il Programma Off, così come quello dell’associazionismo nella Piazza del Gusto”.
L’attrice Eleonora Giovanardi, collaboratrice artistica del festival, ha sottolineato il valore umano delle scelte:
“Siamo al secondo anno e questo significa che il percorso funziona. Ho voluto portare qui realtà a cui sono legata, anche per motivi personali, come AISM. Il Menu della Poesia sarà un’esperienza che rompe la barriera tra attori e pubblico, mentre sarà molto interessante scoprire il lavoro di Paolo Ruffini con i ragazzi con sindrome di Down. L’anno scorso è stato un bello choc, e mi aspetto anche quest’anno emozioni forti”.
Emanuele Aldrovandi, regista e sceneggiatore, collaboratore artistico del festival, ha ribadito l’idea di una cultura accessibile:
“Provare a costruire un evento culturale capace di parlare in modo trasversale e popolare mi rappresenta molto. Dietro c’è un lavoro enorme, che abbiamo imparato a conoscere ancora meglio quest’anno. Da reggiano dico sempre, anche con un po’ di ironia, che FestivaLOVE è l’evento più importante della provincia”.
Antonio Volpone, direttore di ATER Fondazione: “La collaborazione con FestivaLOVE è per ATER Fondazione un appuntamento che si rinnova ogni anno dal 2019, in continuità con la sinergia instaurata con il Comune di Scandiano per la realizzazione della stagione del Cinema Teatro Boiardo, attiva fin dal 2015/2016. È un percorso condiviso che ci permette di portare nel cuore della città proposte artistiche di qualità, capaci di parlare a pubblici diversi e di interpretare sensibilità contemporanee. Anche in questa edizione abbiamo voluto costruire un programma che unisse musica e teatro, con artisti di grande valore come Dardust, Mara Sattei e Stefano Massini, contribuendo a rendere piazza Fiume uno spazio vivo, aperto e partecipato. Crediamo profondamente nel valore di questo festival e nella sua capacità di creare connessioni, emozioni e momenti di riflessione, confermando Scandiano come un punto di riferimento culturale nel panorama regionale”.
Gian Lorenzo Ingrami, del progetto VignettiAMO: “Il progetto VignettiAMO, presente al festivaLOVE ormai dal 2015 porterà a Scandiano alcuni tra i migliori disegnatori del panorama satirico e fumettistico nazionale, come Hurricane Ivan, autore ed editore, uno dei più geniali e impegnati rappresentanti del fumetto satirico underground con pubblicazioni anche sul MAD Magazine americano, Fabrizio (Bicio) Fabbri artista eclettico e sensibile autore di vignette e graphic novel, Fulvio Fontana instancabile vignettista di satira politica e di costume e Patrizia Comino, illustratrice, vignettista e brillante colorista, che saranno impegnati nella realizzazione di vere e proprie opere d’arte live, con il disegno su appositi pannelli. A loro si aggiungono Margherita Allegri, fumettista e autrice di strip di costume sul Corriere della Sera, Valentina Stecchi autrice di satira e graphic novel, Joshua Held cartoonist e animatore, autore di spot e video virali, libri per bambini e di scenografie animate per spettacoli teatrali in scena in Italia e all’estero, che si dedicheranno anche al live drawing su maxischermo durante gli incontri con gli ospiti nei giardini della Rocca. Anche quest’anno viene riproposto il laboratorio con le scuole del sabato mattina, affidato alla sorprendente creatività di Marco Gavagnin, illustratore e vignettista, con la collaborazione di Joshua Held”.
Alice Mazzini, curatrice di I Love Circus: “Un appuntamento sempre più atteso quello di I LOVE CIRCUS, in Piazza I Maggio, venerdì 29 e sabato 30 maggio. Arriva il circo contemporaneo con il suo bagaglio di stupore e meraviglia. Le compagnie internazionali selezionate da L’Ufficio Incredibile, incanteranno un pubblico affezionato di tutte le età con spettacoli sempre diversi ma un linguaggio universale che trasforma lo spazio pubblico in un luogo vivo, inclusivo e partecipato. Le parole del circo sono le parole dell’amore: fiducia, risate e poesia”.
La redazione di Scandianonotizie.it ha deciso di pubblicare integralmente il comunicato del Comune di Scandiano.
(29 aprile 2026)
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