di Giancarlo Grassi #UnioneEuropea twitter@gaiaitaliacom #Politica
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Il 19 settembre scorso il Parlamento europeo di Strasburgo ha approvato ad ampia maggioranza una risoluzione dal titolo “Importanza della memoria europea per il futuro dell’Europa”, che equipara sostanzialmente nazifascismo e comunismo. Qui il testo integrale della risoluzione.
La risoluzione è stata votata con 535 voti a favore, 66 contro e 52 astenuti. A favore il gruppo del PPE, di cui fa parte Forza Italia, il gruppo Identità e Democrazia a cui aderisce la Lega, il gruppo dei Conservatori e Riformisti di cui fa parte Fratelli d’Italia e anche quello dei Socialisti e Democratici di cui è membro il PD. Secondo i dati forniti dal sito TpiNews.it tutti i parlamentari italiani di tali gruppi presenti in aula ieri, risultano aver votato a favore.
La notizia, passata quasi sotto silenzio, e a sei giorni dall’approvazione della risoluzione, sta scatenando un vespaio di polemiche.
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(25 settembre 2019)
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